A parte la stronzata del titolo... giorni passano lenti e veloci contemporaneamente.
Un'ora sembra passare in un mese, ma siamo al 28 e gli esami sono tra 8 giorni.
Bè,prima arrivano e meglio è. non vedo l'ora di finire.
Comunque l'esame di maturità a luglio è una delle tante assurdità della scuola italiana, che ti costringe a chiuderti sui libri,tutta roba puramente teorica, nei mesi piu caldi dell'anno.
Follia.
E' un mondo che andrebbe cambiato alla base, cazzo.
Gli esami sono vicini, e tu sei troppo lontana dalla mia stanza...
e io sono veramente insofferente
Ho sempre vissuto giugno in un maniera molto particolare.
Alle medie era a cinecittà due con valerio ogni mattina, poi a zagarolo, ogni santo giorno a giocare a tennis, il pomeriggio rovente a guardare wimbledon ogni fine mese.
In quarto ginnasio, perennemente a villa borghese, le giornate al mare, la noia lasciata passare con gli amici.
In quinto, sempre al mare, fino a che il sole non sembrava arrivare al tramonto, tornando passavo sempre a farmi due chiacchiere con nonna.
In primo ricordo soprattutto le serate...tante notti alcoliche di piccoli sedicenni che hanno appena scoperto i piaceri veri dell'alcol...la vacanza ad agugliano...tante cose cambiarono poi quell'estate. troppe forse, e tutte insieme.
Lo scorso giugno, tutte le giornate al mare...ci andavo con chiunque. I caldi pomeriggi passati con la mia coccinella... le sere con gli amici. Quella tensione che non scorderò più. E nonostante tutto sembrava un sogno.
Quest'anno, beh...avrò passato due sere a casa in tutto il mese fino ad ora.
La mattina si dorme, il pomeriggio si studia (poco), la sera si esce.
Il caldo è arrivato tardi e il mare lo vedo solo sullo sfondo del dekstop.
Non ci sono piu pomeriggi di coccole, o di sole al mare, ma il divertimento massimo è la partita dei mondiali del giorno. In più l'amore sembra perdere di nuovo.
E' tutto avvolto da un velo di malinconia e tristezza.
Che bella questa serata fatta di calcio, birra, vino, amici, vecchi ricordi e aneddoti d'infanzia.
Certi momenti non si cambiano con niente.
Beh con niente proprio no...però ci sono pochi momenti della mia vita che valgono tanto.
E dopo tanti ricordi d'infanzia o di questi 5 anni, mi vengono in mente le vacanze...soprattutto quella con andrè e clauz a prati di tivo, poi tutte le altre certo...ogni singolo momento come questi...qualche amico e tanti discorsi legati da un filo d'amicizia che capisci solo quando sono finiti che non si spezzerà mai con niente...
Poi certo, c'è un anno intero che non cambierei con niente...ma ormai non lo vedo più come qualcosa da riprendermi ma come un bel periodo che mi è stato regalato. Soprattutto se ripenso che io ero quel sedicenne che a quel sogno nemmeno voleva pensarci prima che si realizzasse, che nemmeno ne aveva mai parlato seriamente perchè non esisteva proprio per lui. Sono un ragazzo fortunato, perchè m'hanno regalato un sogno.
Niña Niña bless, che Dio ti benedica.
E benedica tutti voi che mi date tanto.
A volte fa così bene passare una giornata completamente diversa.
Staccare completamente dalla routine, e lasciare completamente che cose e persone nuove occupino il cervello per una gioranta intera.
Lasciare per un attimo che quel velo di ironia e sarcasmo che ricopre la mia vita se ne vada lasciando spazio alla solita ironia spiccia e a quelle intese che bastano due sguardi per capirle appieno.
Non so se dirmi contento o no nell'averla rivista per poco e anche un po' distrattamente.
E' quella sensazione che non si descrive, che riempie di gioia e malinconia allo stesso tempo..
Ma stavolta la tristezza non mi prenderà.
No...stavolta no.
Oggi mi è stato detto varie volte "tanto è inutile fare questo discorso con te.."
Beh, evidentemente nonostante cerchi di essere sempre aperto a ogni tipo di discorso per certe cose non sono proprio fatto.
Bene.
Allora parlatemi solo per cazzeggiare, o quando siete di buon umore, o se vi serve uno che spari due cazzate facili.
per il resto evitatemi, non fa niente.
Gli ultimi giorni sono passati lentamente, ma sono stati impegnativi al massimo.
Il concerto dei cor veleno è stato come farsi un buco in vena e spararsi tanto di quell' hiphop che dovrà bastare per mesi. Soprattutto se ci vai dopo 5 ore di litigata con i tuoi. E non la solita litigata tranquilla tra genitori e figlio. Proprio no.
La nottata pre-ultimogiornodiliceodellanostravita è andata da paura, la serata di ieri sera all'akab è stata carina, questa domenica sarà tristissima come un po' tutte le domeniche.
E intanto penso che momenti come questi passati con Ste Bianco e Giulio non torneranno facilmente.
E lentamente tutto passa...anche questo periodo della mia vita...che sembrava dovesse rimanere per sempre...
sono già due anni che te ne sei andata...
sembra ieri...
sei sempre con me.
Non mi era mai capitato che durante la visione un film mi irritasse e annoiasse così tanto da convincermi a sospenderlo a metà, cancellarlo e svuotare il cestino.
Fastidio.
Diciamo che volendo si poteva copiare la recensione di Hatingline al cd degli amari.
Ma questo nemmeno merita uno screenshot e qualche secondo di paint.
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.