-quante volte mi sono sconvolto...il giorno dopo dire "non lo faccio più"...-
prima era così, quando mi devastavo tipo tutti i giorni...ora invece accade molto meno spesso...ma al risveglio è strano...è come se tutto fosse diverso...forse ho molto più bisogno di piccole pause in cui me ne vado un po' per fatti miei.
forse è solo che ho smesso di sfondarmi per dimenticare.
forse è solo che sono cambiato io.
forse...a me conviene stare nei forse...
La sveglia del mattino è da un po' che non esiste, citando uno dei miei album preferiti.
Che culo, potrebbero pensare in molti. Si è vero, è una fortuna poter dormire ogni mattina.
Ma poi va a finire che mi perdo tutte quelle cose che l'anno scorso potevo notare ogni mattina andando verso anagnina a piedi alle 7 e 10 di mattina...e che domenica mattina ho potuto notare di nuovo.
Era la classica mattina di primo autunno, probabilmente aveva piovuto tutta la notte, il sole ancora era quasi piatto all'orizzonte,gli alberi carichi di pioggia, il pavimento bagnato, quell'odore indiscrevibile della mattina, e l'aria fredda, che sembrava però annunciare che si sarebbere riscaldata durante la giornata...
eccone un piccolo scorcio, secondo me certi momenti so bellissimi, intorno è tutto un quadro.
putroppo è scattata di sfuggita...spera renda...
La vita è una serie di coincidenze faste e nefaste, che si incrociano una con l'altra costruendo un po' tutto il filo conduttore della nostra esistenza.
Capita così che una volta gli allenamenti, la poca voglia di tornare a casa e riandare fino a san paolo, la pochissimaaa voglia generale di prendere la metro mi hanno allontanato da una sciagura notevole.
E pensare che neanche ricordo il momento in cui ho deciso di prendere la macchina.
Le 9 e mezzo...tutti i giorni a quell'ora ero lì a vittorio emanuele, prendendo la metro alle 9 ad anagnina...
citando uno dei piu grandi poeti contemporanei..."m'ha detto bene.."
E comunque... Oggi ho rimesso il piumone al letto, abbiamo fatto il primo allenamento sotto la pioggia, sono riuscito con la felpa pesante...bentornato inverno, speriamo che durerai poco.
"è inutile cercare un perchè...non c'è mai stato niente di spiegabile, tutto doveva succedere, niente sembrava possibile...un imprevisto prevedibile, e la mente si fa labile...ma saprò rispondere se mi vorrai chiedere qual è la versione integrale dei tuoi pensieri, qual è la traccia nascosta dei tuoi desideri..."
l'altro giorno ho sentito una persona dire che la maturità vera si raggiunge solo quando si capisce che per certe cose non c'è una soluzione. o quantomeno non c'è una soluzione semplice.
bene, credo che da troppo tempo sono troppo maturo. o rassegnato?
a parte questo, un grazie enorme a tutti e proprio TUTTI quelli che c'erano ieri sera. Tutti e 30...
=)
Regna la calma in questi giorni.
Non c'è più lo stress a cui mi ero abituato ai tempi del liceo.
Inoltre cambiando il contesto sono cambiati anche i pensieri.
Cambiano le persone con cui ti relazioni quotidianamente, conosci un milione di persone al giorno.
Il pensiero fisso che mi tormentava lo scorso anno non c'è più. O, meglio, c'è ancora ma è come un sottofondo, un flashback che sicuramente arriverà nell'arco della giornata, ma come viene passa e la vita continua...di fisso con un nuovo sorriso, con attenzione al massimo, con voglia di fare il massimo.
Con una nuova voglia di vivere, per davvero.
E' come se fosse appena passata una tempesta, e stesse spuntando piano piano, ancora poco luminoso, un enorme arcobaleno.
(a sinistra del Pino, la romanina, e sullo sfondo i Castelli romani, si vede solo il profilo dei monti.foto scattata a inizio estate e dimenticata...rende l'idea del concetto abbastanza bene, comunque.)
Si, un po' per tutto.
Per cose legali e illegali.
Per persone e cose.
Mi dovrei un po' riprendere.
O forse no.
Perchè in fondo, a parte piccoli inconvenienti, sta andando alla grande così.
Anche se ormai esistono solo la mattina e la notte, e dormo il pomeriggio..
La vita, gli orari, è tutto un po' confuso...
Si, forse la confusione ha regnato sta settimana.
Però va bene così. Ordinaria Follia.
"each one belive that love never dies, watching her eyes and hoping I'm always there..."
risentivo sta canzone prima, ricordo quando la sentivo più spesso e ti pensavo.
sembrava verissima.
evidente lo era unilateralmente. nn credevo fosse possibile riuscire anche solo a dire cose del genere.
anche perchè è un ragionamento che non fila.
beh, ora che non abbiamo più nulla da dirci sarà inutile dirci qualsiasi cosa.
ah, domani comincio, in parte perchè parte un solo corso, l'università.
chissà come sarà questa nuova vita che inizia.
ho proprio bisogno di novità.
tra qualche giorno il blog credo cambierà url, per seri motivi.
chi vuole l'indirizzo nuovo mi contatti su msn.
baci
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.