Non vedevo l'ora che arrivasse un weekend come questo...Giovedì ho finito finalmente gli esami, ieri ho verbalizzato economia politica e ho lavorato fino al pomeriggio...ora però è tempo di cazzeggio, e quando io dico che cazzeggio, lo faccio sul serio =)
anche se ancora non ho chiaro in testa perchè è sabato mattina e nonostante la stanchezza di ieri notte mi so svegliato alle 9...mah...
Dicevo poco tempo di non sapere cosa voglio, ora vorrei saperlo.
Perchè non basta una giornata in cui ti sveglia la notizia di un ottimo 27 a economia politica e un messaggio che ti mette voglia di fuggire da casa e correre in facoltà. Non basta portarsi troppo avanti per il prossimo esame riducendo così lo stress, non basta rivedere per pochi secondi quella biondina che tanto fa scapocciare. Alla sera poi, il senso è comunque quello di insoddisfazione, di attesa, di noia, che provi ogni sera di ogni giorno qualunque. Dunque anche un giorno come ieri è un giorno qualunque? non saprei, so solo che non basta niente finchè non ho quello che mi serve, e che non avrò quello che mi serve finchè non saprò cosa voglio. E quindi è anche inutile cercare ovunque, se non si sa cosa cercare.
Il blog di sto periodo compie un anno, e 4000 visite, grazie a tutti.
Mi sveglio con il rumore del temporale, la casa è vuota e l'emicrania avanza.
La solita colazione, la solita lista di cose da fare svogliatamente, il solito freddo mattutino.
L'esame tra una settimana rende tutto più pesante e noioso. La voglia di studiare fa il resto..
L'altro giorno il cellulare lo avevo lasciato nella macchina di matteo, e costretto dalle situazioni ho dovuto prendere il vecchio numero tim, co annesse prese a male per i messaggi letti.
Così ieri sera, nel mio sadismo, ritorno a leggere tutti i suoi vecchi messaggi, estate 2004, inverno 2005... cazzo quanto tempo è passato! Eppure il cuore batte ancora, ma più che prendere a male è una voglia di battere di nuovo forte, voglia di avere di nuovo quelle emozioni, voglia di ritrovare la via per la felicità in mezzo a questa jungla di delusioni e di tristezza.
Eppure stamattina quel battito di cuore è solo una presa a male..
Sarà stata la birra, o le canne. Va a capì.
non riesco a stare al passo coi tempi su sto blog.
Maxisintesi.
L'esame di economia è andato.
Ho verbalizzato il mio primo voto. 26. c'è di peggio, soprattutto visto che praticamente non avevo studiato.
Tra 10 giorni precisi o l'ultimo esame.
Ho perso per la prima volta il cellulare =D per fortuna in macchina di matteo.
Ho ripreso il numero tim per un giorno, l'avessi mai fatto, presa a male..
Domani ricomincio a lavorare.
Ho passato gli ultimi giorni recluso dentro casa per l'influenza.
Sto odiando questa pioggia insistente.
Non so cosa voglio..
Stop.
Questi Blog sta diventando una specie di aggiornamento metereologico continuo, ma non posso farci nulla se sono così tanto metereopatico.
E' una settimana e poco più che è arrivato il freddo e da una settimana sto male. Raffreddore, Mal di gola, Tosse e tutto quello che ne viene, se non avessi fatto il vaccino probabilmente avrei anche la febbre.
A quel punto chiederei al dottore di chiamare un DOTTORE.
Per il resto, questa settimana è andata così e così... Piu o meno tutti i giorni a giocare a calcio/calciotto/calcetto la sera, il pomeriggio si studia, o ci si prova, per l'esame di giovedì ( 'n c'ho voja).
E la mattina si dorme, almeno, in generale....stamattina mi sono svegliato alle 8 e mezzo....e ora questa giornata sembrerà troppo lunga. Già lo so.
Mercoledì ci stanno i colle e noyz e non posso andare perchè ho l'esame di economia ('n c'ho voja -.- ) ...veramente non riesco a capire come è possibile che ogni concerto lo mettano il giorno prima di un esame. Li Odio, loro e i concerti di mercoledì sera.
A sto punto sto a casa e mi chiudo coi Cd di tiziano ferro. Come già sto facendo =D
Manco al concerto di Tiziano Ferro posso andare, costa veramente TROPPO.
Si regolassero un po' tutti. I Cd 20 €, i concerti 30€... oh ma i ragazzi mica li cagano i soldi... -.-
Vabbè, ho già sparlato troppo. Bella Vobis
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.