Di solito i testi delle canzoni li metto sul blog di msn. Ma questo no, perchè sono innamorato di questo pezzo. Perchè descrive troppo bene tutte quelle che cose che vorrei dire ma sarebbero troppo difficili le parole da trovare. La seconda strofa dice tutto.
Nessuno lo sà, qualunque cosa accada.
Nessuno lo sà, qualunque sia la strada.
Nessuno lo sà, quaggiù chi rompe paga.
Nessuno lo sà,nessuno lo sà!
Oh Ciro Ciro è inutile che fai la paternale, dalla veneranda età da cui ti metti ad
indicare, tutti noi qui sotto, che lo spazio non è molto che se lei fa poco sole il
campo è incolto, qualche cosa è andato storto quella sera, quell'attrito tanto che
adesso fatico a guardare dentro gli occhi del mio amico mentre aspetto che ti
passa la demenza c'ho una stanza con una stronza in situazioni d'emergenza,
situazioni che si prestano al volo per l'aggancio,personaggi di rispetto col laccio al
braccio, che mi tengono lontano da quell'ingranaggio dove proprio come voi non mi
piacete io non vi piaccio, cazzo, ma perchè le mie preghiere non le ascoltano? e mi
vorrei sedere ma in piedi non c'è confronto,no, e poi potrei tacere se andassimo
fino in fondo, ma finchè non puoi sentire nina te lo racconto!
C'è che più di dirti addio non sò.
E tutto l'oro che ci ho messo non lo rivedrò.
Non volevo ma è successo con un attimo.
E le parole che ti ho detto buttate,buttate qua dentro!
C'è che più di dirti addio non sò.
E tutto l'oro che ci ho messo non lo rivedrò.
Non volevo ma è successo con un attimo.
E le parole che mi hai detto buttate,buttate qua dentro!
Brividi proiettili sparati per promettersi, frasi dette solo per il gusto di confonderci,
schiavi degli affetti, di alibi perfetti, di giochi, di luci e di voci e di specchi, e 24 ore
su 24 di puro ricatto, sensibili al tatto attratto da te o ciò che rappresenti ma senza
di te non potrei vivere altrimenti, confuso dalle chiacchere, più passa il tempo
mentre sento il cuore battere più lento, la vita magnifica non si pianifica fra gli alti e
bassi di una classifica, la verità è che siamo punto e a capo, le tue stronzate non mi
incantano più perchè ora mai ho imparato ho aperto gli occhi già,tolta quella benda
quindi sciacquati la bocca dal sapore di leggenda!
Rit: C'è che più di dirti addio non sò.
E tutto l'oro che ci ho messo non lo rivedrò.
Non volevo ma è successo con un attimo.
E le parole che ti ho detto buttate,buttate qua dentro!
C'è che più di dirti addio non sò.
E tutto l'oro che ci ho messo non lo rivedrò.
Non volevo ma è successo con un attimo.
E le parole che mi hai detto buttate,buttate qua dentro!
Nessuno lo sà, qualunque cosa accada.
Nessuno lo sà, qualunque sia la strada.
Nessuno lo sà, quaggiù chi rompe paga.
Nessuno lo sà,nessuno lo sà!
"ci sono giorni in cui svegliarsi è come morire..."
inizia così una canzone che ultimamente ascolto decisamente troppo.
beh, oggi svegliarsi non è stato come morire, ma diciamo che è stato uno di quei giorni in cui forse NON svegliarsi sarebbe stata la cosa migliore da fare. Dopo una mattina a faticare sotto il sole, il pomeriggio lo puoi passare tranquillamente in una villa con gli amici. invece no, ti devi beccare il diluvio che magicamente trasforma il tuo raffreddore in una sottospecie di esplosione nucleare all'interno del cranio.
ma tanto poi torni a casa e ti rilassi. si, perchè non c'è traffico per strada. mangi una cosa fredda al volo e ti catapulti sul letto a vedere la partita. bellissima, veramente avvicente. straordinario questo chelsea in casa. così stupefacente che il secondo tempo lo passi su msn. e rifletti su come la nostra webgeneration sia veramente sull'orlo del declino psichico. In un momento hai aperta una finestra di msn in cui ridi come uno scemo per delle frivolezze, ma quando si illumina l'altra finestrella e ci clicchi sopra ti intristisci come poche volte. e questo valzer tra gioia e tristezza può continuare per ore, e sei te l'unico direttore che da i tempi alle danze...
"sta vita leva le parole proprio a me che gliele metto in bocca"
scusate lo sfogo, ma è pur sempre la Liberazione oggi ^_^
20 anni passano via così. In realtà sembrano tanti, ma diciamo che almeno nei primi 10 sei un bambino che non capisce un cazzo. dai 10 ai 16 sei un ragazzino che crede di sapere tutto, solo perchè sai qualcosa più di un bambino. e dai 17 ai 20 si comincia a capire qualcosa della vita.
Ieri sera un po' per masochismo, un po' per caso, è finito nello stereo un cd fatto per la gita a berlino...bei tempi quelli, i nostri 17 anni, chi appena compiuti chi ancora da compiere, nessuno che ancora ci avesse spezzato il cuore. quando una canzone bastava a farla prendere a bene, quando bastavano un paio di cuffie per cantare a scuarciagola in metropolitana. quando forse non facevamo chissà che di fico, ma prendeva a bene sempre e comunque...
20 anni e pensi tanto a tutte le persone che sono state e sono importanti nella tua vita.e io penso a voi.
A Clauz, perchè lei c'è sempre, praticamente da prima di tutti e spesso prima di tutti. e perchè la distanza non c'ha mai diviso.
A Bianco, Stefano, Giulio, Ciccio, Alan e Marco, per ogni giorno e ogni presa a bene da 6 anni ormai. per gli scazzi, per le sbronze, per le gite, le uscite, i pochi viaggi che ho fatto con loro.
A Fefo e Sovani, perchè troppe storie si sono incrociate, e mi fanno stare troppo bene.
Ad Anna, perchè dopo 19 anni insieme nessuno scazzo ti può dividere.
A Fracchia e Angelo...perchè non me la fanno taja...POCO.
A Fringu, a Davide e al Mister Fattorini, per tutti i momenti passati insieme, per quanto ogni volta mi fanno ridere, per le vacanze, per gli scherzi, per tutto.
A Clocchi, per la nostra amicizia nata dall'odio reciproco ^^, per quel terzo liceo al banco insieme...
A Claudia. Per l'amore che mi ha dato. Perchè ferendomi mi ha fatto diventare più forte. Perchè tutti i momenti belli con lei strapperanno sempre un sorriso e copriranno tutto il dolore.
A Flora, Renèe, e Marianna....tre raggi di sole che strappano un sorriso anche nelle giornate più buie.
A Silvia -.- , a Livia,ad Ergho, a Giulia, ad Adriano, e per tutti quelli che non ricordo dell'Albertelli.
A Tommy, perchè mi ha fatto capire che le differenze non devono creare odio, ma confronto e crescita.
A tutto l'ex III D, per chi mi ha accompagnato ogni giorno per 5, 3, 2 o un anno solo...
A Paola, che vedo due volte all'anno se me dice bene...
A tutti i miei amici IPPOP per i concerti, le jam, cazzi e mazzi...
A tutto quel nucleo di teste cazzo che da 5 anni, dai tempi di Giulio Agricola, giocava alla nova ed ora all'ostiense, e a Tonino.
A Pietro, Saverio, Elena, Dorian...per l'aiuto quotidiano con l'università, e la vita.
A Vale, Giorgia e Feda, per l'amicizia iniziata in modo così strano,e cresciuta così tanto.
A tutti quelli con cui sono cresciuto.
A Betty e Mattia, per questi pochi mesi di università.
A tutti quelli che mi hanno "sedotto e abbandonato", perchè grazie a loro ora mi scotto meno, ora non mi fido più subito, perchè nella vita serve.
A chi ho appena conosciuto, che si sta prendendo un posto, chi più grande, chi meno, nel mio cuore.
A tutti quelli che ho dimenticato ma volevo mettere.
di voi mi ricordo per sorridere.
Grazie.
Che sabato di merda.
Cioè, alla fine...perchè all'inizio ero contento di passare sotto l'albertelli e sono stato contentissimo di rivedere un po' di gente che non vedevo da tanto. Anche se la situazione generale non è un granchè, anzi, un po' una presa a male a dirla tutta. Sarà il fatto di viverla da fuori, sarà che non ci sono più le facce dei coetanei...sarà che non ci sono più quelle decine e decine di facce amiche ad aspettarti lì il sabato mattina. Ora ce ne sono solo una manciata...ma vabbè...impressioni.
Poi il veleno della partita. Poi una cena fuori che per fortuna non poteva andare male. E ora sono qui. Così presto. Di sabato. Ehssì, domani devo studiare. l'esonero di statistica si avvicina e c'ho pochissimo tempo, non so praticamente nulla..
Nel frattempo, tra meno di 24 ore faccio 20 anni. sto diventando vecchio. cazzo.
Oggi, giorno di Pasqua, ho peccato.
Di fatti, ieri verso mezzanotte in un pub qualunque del celio avevo bevuto del braghetto e un bicchiere di porto.
Stamattina ho saltato la colazione per tenere spazio nella pancia, e durante il pranzo il primo è stato accompagnato con del vino bianco, il secondo con del rosso, e il dolce con lo spumante.
A seguire amari e rum liscio.
Nel pomeriggio, un bicchiere di jagermaister e uno di averna, per smaltire.
Saltata la cena per cause di forza maggiore, da matteo è partita un'ottima bottiglia di mirto.
Purtroppo poco dopo la mezzanotte la carne è stata tentata...e mi sono attaccato al rubinetto per bere dell'acqua.
mi fara mica male averla bevuta?
Il vostro alcolista anomalo =)
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.