Piccola riflessione musico-culturale.
Vedendo l'altro giorno "il grande Lebowsky" (che spettacolo, consigliato sentitamente a tutti), pensavo riguardo alla gag Lenin-Lennon, perchè il personaggio di Steve Buscemi citi proprio Ob-la-dì-Ob-la-dà..
La risposta è la più semplice. Perchè è una delle più famose.
E la domanda diventa, perchè è una delle più famose?
Non sto a spiegarvi bene le motivazioni remote ma mi considero un discreto conoscitore dei Beatles, certo non è che conosco tutti gli inediti o i bootleg ma fino a qualche anno fa avrei potuto cantarvi ogni canzone degli album ufficiali a memoria.
Ora, io ho sempre considerato Ob-la-dì Ob-la-dà una delle peggiori. Mi annoiava. Niente a che vedere con quasi tutte le altre canzoni. Ma anche con gran parte delle canzoni del "White Album", disco in cui era uscita. Non colgo proprio in cosa il testo possa colpire qualcuno, la musica è semplice e orecchiabile, è una cosa che va bene per tutti canticchiare "obladì obladà life goes on brà lala how the life goes on".
Fondamentalmente però, io ho sempre sentito questi dischi quando ero troppo piccolo per avere influenze esterne, specialmente sulla musica. (o meglio, le influenze di mio padre erano ovvie, ma non sul genere di canzone che poteva piacermi).
E io credo che il bombardamento mediatico sia riuscito a commercializzare anche la musica commerciale. Decidono loro cosa ascolti. O, meglio, l'ascoltatore medio ascolta ciò che passano. E non è detto che ciò sia il meglio.
Alla fine è molto meglio per chi decide cosa dovete sentire se cantate "obladì obladà life goes on brà lala how the life goes on" che non se cantate "Cry baby cry Make your mother sad She's old enough to know better So cry baby cry" "Revolution" o "The eagle picks my eye The worm he licks my bone I feel so suicidal Just like Dylan's Mr. Jones...Lonely wanna die if I ain't dead already Ooh girl you know the reason why". Alla fine, si tratta solo di passare qualche traccia avanti/indietro nello stesso disco.
Serve più cultura.
Altro che mtv e le radio commerciali.
affanculo.
Che poi parlo io de cultura, ma voja de studià sartame addosso!!!!
La vita è spezzettata. Tanti momenti diversi, amicizie divise per momenti, momenti divisi per amicizie.
Ritagli tutto alla perfezione. Lezioni universitarie, uscite con gli amici, studio, lavoro, sport, gli altri amici, non trascuri nessuno. La realtà è fatta di momenti incastrati alla perfezione e poche pause. Sono più i momenti passati in macchina nel traffico di Roma che non quelli passati a casa. Per mangiare qualcosa al volo a casa, o qualcosa in giro per Roma. In tutti i tuoi incastri manca il tassello fondamentale dell'amore, e questo rende tutto più frustrante. A fine giornata non c'è tempo, nè voglia di dormire. Al sonno ci pensano tutto il caffè che butti giù abitualmente.Allora, a darti quello che manca, a darti quel riposo e quello svago che non è possibile avere nel mondo arido, geometrico, razionale che vivi, ci pensano il fumo e l'alcol. Qualcosa ti dice che non puoi tornare a casa presto, perchè non vuoi lasciarti sfuggire nulla, aspettando pazientemente quella svolta, quell'occasione che renda irrazionale tutto quello che hai intorno e che ti completi, finalmente.
"non vado al letto mai prima delle 4, fottutamente solo in compagnia di droga e alcol..."
(Venerdì sera al Rialto, foto scattata così, per gioco, da Fefo.
Rende però la situazione.)
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.