Sono giorni strani.
Anche un po' tristi, pieni di brutte notizie.
Però nonostante tutto, c'è una bellezza intorno che scaccia la tristezza e mi fa andare avanti.
Come, dopo mesi o forse anni, di sveglie tardi, ritrovare l'alba che infuoca il giardino sotto casa. E cercare di fotografarla quando sai già che quella foto non le renderà mai giustizia, tantomeno se scattata col cellulare.
stasera, come in tutte le sere dopo giornate importanti, risento "Turbe giovanili"...
and I want to thank you, for giving me the best days of my life, and all just to be with you
"Luna piena, tu che vai a cena, io da stamattina che aspetto questa sera..."
Ed il week end tanto atteso è già giunto al termine. La settimana passata è stata terribile, tra esami, lavoro e mille pensieri in testa. E domani una nuova levataccia. E' veramente un periodo stancante, ma spero finisca presto...e spero che tutte le cose brutte si risolvano per il meglio.
Che poi io questi giorni in realtà sono anche un sacco contento, grazie a lei, e nonostante tutto quello che sta succedendo mi viene quasi da pensare "magari fossero sempre così tutti i miei giorni...", ma so che possono essere molto meglio...allora mi rimbocco le maniche e lavoro per avere ancora di più.
Oggi ho rivisto, dopo 10,13 anni forse, Nightmare Before Christmas...che carino...
"Hello there the angel from my nightmare
The shadow in backround of the morgue
The unsespecting victim of darkness in the valley
We can live like Jack and Sally if we want
Where you can always find me
And we'll have Halloween on Christmas
And in the night we'll wish this never ends
We'll wish this never end"
Blink182 - I Miss You
E' uscita oggi, nonostante l'abbia finita da un po' oramai, la recensione del film "Io Sono Leggenda", con Will Smith.
Il film non è male in realtà, gli ho messo 6 sì, ma io sono uno che è sempre stato largo coi voti.
Volevo però mettere in risalto la mancanza del punto di vista dei "cattivi".
Nel film, soprattutto,ma anche nella maggior parte degli horror con gli zombie, loro non sono cattivi per scelta. Un po' come quegli eroi greci che erano cattivi solamente per compiere il loro destino, non potevano cambiare le cose. Ma qua sto azzardando un parallelismo che poi non so neanche quanto regga. Io e la mia innata e naturale passione per l'antieroe. E' solo il primo esempio che mi viene in mente alla fine di una giornata stancantissima, anche se illuminata da un raggio di sole che come al solito cambia tutto...
Ho voluto posticipare un po' quello che è il classico resoconto di fine anno perchè eventuali umori del momento mettessero in secondo piano quelle che sono state le cose veramente importanti. Ci ho pensato a lungo in questi giorni e di cose importanti ce ne sono state.
Evitanto i racconti lunghi e poco interessanti, passo direttamente alle riflessioni.
Il fatto che mi salta più alla testa è che alla fine, delle scelte importanti fatte nell'ultimo anno, poche sono state dettate veramente da ciò che io volevo. Questo non implica il fatto che siano state brutte, ma piuttosto che poi alla fine il nostro destino noi lo pensiamo, poi è la vita a decidere.
Come dice una delle mie canzoni preferite: "è la vita che scorre, il prossimo passo lo puoi soltanto supporre".
Un anno e mezzo fa io ero convinto di iniziare a lavorare, ma pensavo più di fare il cameriere in qualche pubbetto. E ne ero convinto. Eppure mai che avessi cercato neanche il posto dove fare domanda. E poi, pochi giorni dopo Natale, la proposta di andare a fare quello che ancora faccio. E guardacaso dove? in un giornale, io che nella vita sogno di scrivere. Ok, è solo pura manovalanza, ma io lo chiamerei comunque scherzo del destino. E prendo comunque molto più di un cameriere.
E poi, sono ormai un paio d'anni che ogni giorno, se posso, vedo un film. Ma io il giornalista lo vorrei fare di tutt'altro, cronaca, sport, che ne sò. E a dicembre un'altra proposta, si certo voglio scrivere..ma di cosa? Cinema. E come potrebbe non piacermi, se mi sparo un film al giorno per i fatti miei? E' particolare tutto ciò.
E' come se, avendo solo un'idea in testa, la vita mi metta davanti tutti i passi da fare per andare avanti e in qualche modo lavorare per ciò che voglio.. E io alla fine decido solo se starci o meno, e devo riuscire a starle dietro.
Ecco , in finale il 2007 in concreto è stato questo per me. Lasciando da una parte sentimenti, emozioni, umori, momenti fantastici e momenti di depressione.
Venerdì sera a casa, un intero sabato a casa, la malinconia sale e mi ci cullo un po' dentro...
Sabato sera fuori, sempre le stesse emozioni che riaffiorano, e io quasi le reprimo per paura di non saperle controllare, per paura di sbagliare tutto.
Chè, in fondo, la paura è il mio grosso limite. Però da una parte è come se mi desse un'altra forza.
E tutto quello che ho dentro fa risplendere la bellezza del nuovo anno, ed eclissa quelli che sono i problemi che bene o male devo affrontare. Sembra come se quello che prima mi avrebbe seppellito, ora siano solo piccolezze.
Ma "quel che poi conta son le solite piccolezze".
E allora si torna a parlare di priorità, perchè in una vita in cui già devo combattere su troppi fronti dare la priorità a qualcosa di completamente nuovo diventa complesso.
O forse il problema è solo la paura. "Paura di star male, di scegliere e sbagliare". Forse senza di questa sarebbe SOLO la cosa più bella della mia vita.
E' come se da anni vivessi nel buio, cercando di uscirne passo dopo passo. Ora vedo la luce, mancano solo gli ultimi gradini.
Foto scattata dal mio babbo in Umbria, non so dove precisamente. Mi piace davvero tanto.
Mi metto in viaggio per capodanno con una strana sensazione addosso, infastidito dalla mattina, stanco di organizzare per gli altri senza mai un minimo di riconoscenza, parto con la sensazione che debba succedere qualcosa. E questo mi infastidisce ancora di più.
Arriviamo, e tutto sembra cambiare. Bastano pochi sguardi a cambiare tutto.
Grazie ad antrew c'è tutto quello che serve per farcela prendere a bene, un balcone e le birre.
Una notizia che per capirla, assimilarla, riprendermi, pensarci un attimo, e realizzare che forse devo andare oltre la mia indole ogni tanto, ha bisogno di troppa vodka.
La sensazione di paura che mi portavo dietro riaffiora quando vengo palesemente sgamato da Liz, con poche parole. Per uno come me essere capito così bene è drammatico. Ma forse, ogni tanto, è meglio così.
Indimenticabili le mille volte che so uscito a fumare con fefo e andrea, le risate, le cazzate, a ballare come dei deficenti canzoni dance passate da anni.
E infine quei momenti a fine nottata, davanti al camino, a parlare stando bene come non mai. Veramente un capodanno spettacolare che è stato reso unico.
La cosa bella è che c'erano tutti, apparte due o tre persone, quelli che mi hanno reso speciale l'anno appena concluso.
Un grazie particolare a Licia, per tutto, anzi per troppo.
"E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perché non si comanda al cuore.
E va bene così...
senza parole..."
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.