Number 24
( 24/07/2008; luglio 24, 2008 21:29 )

C'è un giorno all'anno in cui tutto dovrei fare tranne che passarlo per casa da solo.

Quel giorno, regolarmente, mi ritrovo da solo a casa senza nulla da fare.

E divento insopportabile, irascibile, triste, malinconico, pensieroso.

A un tratto tutto mi riporta a pensarci come Jim Carrey in number 23.

E tutto, regolarmente, sembra voler farmici pensare: dalle chiacchierate su msn, a delle foto che appaiono sulla pagina iniziale degli spaces.

"come un istante deja-vù, ombra della gioventù"

E i pensieri vanno soprattutto a pensare a com'è ora, a quanto mi diverte la mia situazione attuale che agli occhi degli altri invece, agli occhi di sa tutto, risulta triste.

Poi però, ora ci sono loro, per cui la giornata in realtà non passa nella completa tristezza e riprendi consapevolezza che tutto quello che ti opprime non è un ricordo, ma è un'idea.

CarLoL; ; commenti (2)?

Spinto Da Una Sensazione, Più Che Da Un'Idea Sensata
( 08/07/2008; luglio 08, 2008 14:39 )

"Voglio mostrare ai miei simili un uomo in tutta la verità della natura, e quest'uomo sarò io. Io solo. Sento il mio cuore e conosco gli uomini. Non sono fatto come nessuno di coloro che ho visto; oso credere di non essere fatto come nessun'altro vivente. [..]

Due cose quasi incompatibili si riuniscono in me senza che io sappia precisare in quale modo: un temperamento ardentissimo, passioni vive, impetuose, e idee lente a nascere, impacciate, che si presentano sempre in ritardo.

Si direbbe che il mio cuore e la mia mente non appartengano al medesimo individuo. Il sentimento, più rapido della folgore, inonda la mia anima, ma anzichè illuminarmi mi brucia e mi abbaglia. Sento tutto e non capisco nulla. [...] Questa lentezza nel pensare, unita alla vivacità del sentire, non l'ho soltanto in conversazione, ma anche da solo, quando lavoro. Le idee si ordinano nella mia testa con la più incredibile difficoltà, circolano lentamente, fermentano fino a emozionarmi, eccitarmi, darmi palpitazioni, e in balìa di tale emozione non capisco nulla nettamente, non saprei scrivere una sola parola, devo attendere. Poi a poco a poco questo gran movimento si placa, il caos si dissipa, ogni cosa si colloca al suo posto, ma lentamente, e dopo una lunga e confusa agitazione[...]."


-Jean Jacques Rousseau-



Beh, anche io un po' come JJ mi lascio sopraffare dai sentimenti, dalle sensazioni, e prima di riuscire a mettere insieme le idee mi ci vuole un sacco di tempo. Il mio problema è che non avendo il genio di Rousseau spesso mi trovo a scrivere o parlare sopraffatto dai sentimenti senza aver ordinato minimamente le idee: Spinto Da Una Sensazione, Più Che Da Un'Idea Sensata.


CarLoL; ; commenti (1)?

Happiness Is A Warm Gun
( 02/07/2008; luglio 02, 2008 01:27 )

Inizia tutto da una frase:

"quello che si chiama Felicità esiste quando i nostri desideri si realizzano con un successo costante."

(Thomas Hobbes)

non è una frase che lascia indifferenti. almeno a me.

la costanza. realizzare desideri con un successo costante. alla faccia mia e di tutte quelle volte che mi sono sentito veramente felice e mi sono fermato, supponendo di aver trovato quello che era giusto, mentre tutto passa poi se stai fermo. Desideri Realizzati Con Successo Costante.


Ancora peggio il proseguio della stessa frase:

"La potenza è la condizione sine qua non di questa felicità. Ricchezza, Scienza, Onore, non sono che forme della potenza. c'è nell'uomo un desiderio perpetuo, incessante, di potenza che non cessa che con la morte."

Ieri leggendo ho quasi pensato che allora fosse veramente tutto facile. Forse non ne ho sempre la volontà, o forse spesso sono troppo pigro, ma sono potenzialmente abbastanza cinico per avere tutta la felicità che voglio, realizzata con successo costante.


Poi, stanotte, un sogno.

Chè poi io di solito i sogni neanche me li ricordo, anzi penso di essere uno che nel sonno non sogna affatto. Eppure questo, al risveglio, era così vivido che sembrava l'avessi vissuto davvero.

Nonostante la completa assurdità è venuto come a ricordarmi che in realtà, la felicità ha veramente poco di pensato, scientifico, di metodologico.

E che forse io ho sì sbagliato, ma ho sbagliato forse a livello temporale. La mia è stata una felicità acerba. Non ero ancora maturo abbastanza per una cosa così grande.

Un amore anacronistico in tutti i sensi del termine. 

Un animo Romantico.



Ed io sì, con la mia felicità ho sbagliato. Non ho mai avuto la mano abbastanza salda per tenere in mano tutte le situazioni che mi hanno veramente fatto bene. Certe cose, ogni tanto bisogna prenderle, conquistarle, e mantenerle con la forza. Perchè i patti "without sword are only word", tornando a citare Hobbes.



In mezzo all'andamento storico della mia felicità c'è anche un po' di sorte, di machiavelliana fortuna, che di certo le carte me l'ha sempre mischiate. Un po' con tutti, ma soprattutto con tutte.

Per fortuna anche in queste serate estive la sorte stessa mi salva parzialmente dagli universitari deliri in stile storia delle dottrine politiche con un paio di semplici conversazioni in cui ti ricorda che in fondo sì, non hai proprio tutto quello che potresti avere, che parecchio l'hai perso per strada, ma qualcosa è rimasto, e basta per considerarsi a buon punto.





 (visione casalinga da studio, unico panorama da qualche tempo....)


 


PS: post scriptum polemico-politico, la classe politica attuale si potrebbe anche fare una cultura invece di parlare, parlare e parlare.


CarLoL; ; commenti (1)?

the blog
*loading* visitors
categorie:
love4her
love4life
archivio:
oggi
settembre 2009
luglio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
me
« CarLoL »
Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.
links
Irene
SecondoMatteo
FunkyKoan
Renèe
Silvia -.-
Hatingline
Bucknasty
Msn Space
Xanadu
Meltin'pot
Film visti


Per quello che riguarda la mia parte cinefila visita l'altro mio blog FRAMMENTI DI CINEMA

credits
template creato da Irene
distribuito qui e su 1 2 3 4 5