Ho scritto una specie di diario di viaggio questi 5 giorni ad Agugliano, un po' per ammazzare il tempo, un po' per avere qualcosa di sensato da scrivere qui una volta tornato, non scriverò ovviamente tutto, ma solo un po' di cose venute fuori...
Giorno 1
"Parto da Roma per Agugliano.
Da solo, di proposito. Perchè 12 giorni vissuti tutti insieme sono stupendi, ma io ho bisogno di un po' di tempo da solo per immagazinare ogni momento passato ad Ios e non perderne neanche uno nella routine romana.
Qui ci penserà la noia a farmi rivivere tutto, non per vivere di ricordi, ma per far vivere i ricordi."
Giorno 2
"Stamattina al mare. Non c'era un filo di vento. Quel vento tanto disprezzato ad Ios. Anche l'acqua non era un granchè, forse per colpa del mare mosso, ma almeno era calda, caldissima.
[...] Forse perchè qui non cambia mai nulla, e io vorrei che tutto restasse così com'è, spensierato, senza stress, così come ora in cui l'unico pensiero è la noia e non devo giocare a tetris con il tempo"
Giorno 3
"Ho rivisto tanti parenti che non vedevo da anni, una cugina ora è addirittura sposata con un figlio. Saranno passati 10 anni. E' tornata anche Giulia oggi, era tanto che non vedevo anche lei."
Giorno 4
"Non dormo mai la notte prima di Ferragosto, non so perchè. Sono anni che è così.
[...] E se è bastato così poco per farmi stare così, è quasi una fortuna questa distanza obbligata.
[...] Passare da Ios ad Agugliano è un po' come firmare la propria condanna a morte, questo posto è il nulla. E in più è il primo ferragosto da anni che non passo in Abruzzo..."
Giorno 5
"Siamo stati al mare a Mezzavalle. Un tempo valeva la pena farsi il sentiero di montagna, una volta giù oltre alla spiaggia stupenda si mangiava benissimo al ristorantino...ora non più. Bella delusione.
Serata passata in piazza. Non c'era un anima tra gli 8 e il 55 anni. Agugliano è un paese per vecchi."
Un paio di settimane fa, prima di partire, avevo messo sul blog di msn un pezzo di "che cosssè l'amour" di Vinicio Capossela. Incredibilmente quel pezzo per me è stato veramente la colonna sonora della vacanza. A parte le innumerevoli volte che l'ho sentita sulla spiaggia, era fissa anche a cena da Pinocchio. Ma fondamentalmente Ios è lontana solo prima di arrivare. Perchè poi è vicinissima. E non solo perchè c'erano (quasi) tutti i miei amici, ma anche perchè a Ios sei così vicino a chiunque conosci. E forse è stata veramente solo tutta la Tequila a farmi sentire così, o forse sono stato solo molto fortunato a conoscere tutte persone fantastiche. Perchè io non l'avrei mai detto che napoletani, milanesi e bolognesi mi fossero simpatici. E poi, a Ios, ti innamori una sera sì, e l'altra pure.
Perchè a Ios in molti mi hanno regalato momenti indimenticabili.
E io di questo sono veramente grato a chiunque c'è stato, a chiunque abbia perso qualche momento con me, a chiunque mi sia stato dietro.
E poi grazie a Ios, qua a Roma riesco ad apprezzare tutto. Anche solo il caffè della moka, una bottiglia d'acqua egeria bevuta in mezzo minuto, una mozzarella condita al volo.
E anche fare le lavatrici ritira fuori qualche sorriso quando associ un momento, una battuta, o qualsiasi cosa a un vestito.
Vabbè, ci sarebbero mille altre cose da dire, ma le parole non vengono e quindi magari prima dovrò cercare di rimettere in ordine e a fuoco i ricordi e le idee...e sperare che quest'estate continui così come sta andando, ripagandomi di tutto il freddo dell'inverno passato.
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.