Mi ricordo bene quella mattina di fine Agosto, nella fantastica (e condizionata) camera del suite hotel di Rimini, con tanto di televisione satellitare e tv al plasma... Barba, doccia, e ancora in accappatoio sorteggio di Champions League. Già quel sorriso strappato da ogni risposta data in inglese da Bruno Conti lasciava presagire qualcosa di positivo. A fine sorteggio infatti, sembrava fosse già tutto scritto. "Secondi dopo il Chelsea" era il pensiero collettivo.
Poi già a Settembre il trauma col Cluj, pensare già alla prima partita che tutto fosse finito. Pensarlo soprattutto dopo la prima ora di Bordeaux. Poi la rimonta. La partita ingiustamente persa a Stamford Bridge. e Ancora solo 3 punti dopo 3 partite. Mirko Vucinic che abbatte il Chelsea, Matteo Brighi e il Capitano che affondano Cluj prima e Bordeaux poi. Anche quando tutto sembrava perso, Roma ha vinto.
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.