Qualche bastardo che probabilmente leggerà questa pagina sa cosa vuol dire questa canzone per me.
Stasera, dopo che tutti sono usciti da msn per andare a letto, me la sto sentendo a ripetizione.
E credo che non sia per niente una presa a male. Ha solo tutt'altro signicato.
Quando credevo che tagliare quei maledetti fili sarebbe stata l'apoteosi della nostra storia... beh, non è che sbagliassi... ma forse ha molto più senso come la vedo ora...
"E un giorno taglieremo insieme il filo del traguardo e resteremo finalmente senza fili tra di noi... Guinzagli d'aquiloni insofferenti che strattonano per liberarsi e perdersi e rincorrersi nel vento..."
Ora, abbiamo tagliato ogni filo, non c'è più alcun legame, nonostante tutte le belle parole, quelle cose anche stucchevoli a pensarci a freddo, dopo poco tempo.
Niente più fili, non siamo più dei buratti. Ora siamo io, con la mia vita, e te, con la tua.
Non ci calpestiamo più come fili d'erba, e se c'è da rialzarci, non ci rialziamo a fatica.
Non sono più appeso a un filo, completamente dipendente da ogni tua mossa...Nessun filo mi strangola.
Niente più ragnatele tra te e me, nessun filo invisibile che ci lega. Ora più mi allontano, meno sono attratto da te.
Non ho più niente da sussurrarti con un filo di voce.
L'inganno di penelope è stato svelato, non verrano tessuti piu fili.
Tutti i fili dei discorsi che abbiamo perso e poi ripreso non esistono. Quei discorsi nemmeno mi interessano più ad essere sincero.
Non inseguiamo più lo stesso filo.
Ora siamo finalmente liberi. Liberi di fare ognuno ciò che vuole. Liberi di non dover rendere conto a nessuno delle nostre azioni. Che ci faremo poi, con tutta sta libertà...
e nonostante tutto questo, non potrò mai negare di essere stato stregato da te.
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.