Sono andato a rota co l'ennesima canzone presa a male, partita per caso in macchina, e che non avevo neanche mai sentito prima di averla messa in quel cd, mannaggia a me e a quando prendo e metto intere cartelle nei cd mp3. Sembro a volte volermi fare male, o forse cerco solamente di smuovere qualcosa dentro di me che altrimenti la routine quotidiana non mi da. Cerco emozioni nelle canzoni. Cerco di rievocare sensazioni attraverso parole altrui. Cerco disperatamente di ricordarmi com'è quando il cuore batte forte, quando gli sbalzi di umore sono all'ordine del giorno, com'è passare in un secondo dall'inferno al paradiso o viceversa, invece di vivere in questo limbo dove tutto è piatto e le emozioni sono rare e mai godute fino in fondo. Eppure il fatto di volere sempre qualche cosa di più dovrebbe tenermi sempre aperto e attento a catturare le emozioni, le sensazioni e i sentimenti che passano.
"Come levar alle stelle via il bagliore?
Come impedir che corra il fiume al mare?
Come negar che soffre il petto mio?
Come levar dall'anima questa passion?"
Il testo intero lo trovate nel blog di msn (link a lato)...nello stesso cd, ritorna anche non si può essere seri a 17 anni. E penso a quanto ero rimasto affascinato da tutto il decadentismo. E penso a Bodelaire e alle lezioni della paci. Penso all'esame del 5 giugno e a tutte le menate sulla rivoluzione francese che sto studiando. E la situazione dei decadenti non è così diversa da quella della nostra generazione. Vivere dopo una generazione che ne ha fatte di rivoluzioni dal dopoguerra agli 70 lascia incredibilmente insoddisfatti e con troppe voglie che forse non possono neanche essere soddisfatte.E si cercano nuove dimensioni perchè quella reale non basta,non va bene, non fa per noi, ma non si sa neanche cosa fare per cambiarla.Non è passato un secolo come tra la rivoluzione francese e il decadentismo ma la società di oggi viaggia troppo più veloce. E l'ennesima litigata con i miei questa mattina sulle vacanze dimostra che non bastano i soldi, non bastano i viaggi, non basta averci tutto nella vita per essere felici. Abbiamo bisogno di qualcosa di più grande. Abbiamo bisogno di essere completati. Abbiamo bisogno di essere indirizzati. Abbiamo bisogno di sentirci meno soli.
E la domanda me la risbatte in faccia Fabri Fibra nel cd che sento ogni estate da anni a manetta...
"ma tu...dove sei?"
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.