"La vita mi ha servito delle mani perdenti, o magari non le ho sapute giocare, chissà ... Ora volevo parlare, ma non avevo nessuno accanto a me: ero un fantasma, non vedevo nessuno, e nessuno vedeva me. Ero il barbiere..."
""Non so dove mi porteranno dopo, non so cosa troverò oltre il cielo e la terra. Non ho paura di partire. Forse le cose che non capisco, lì saranno più chiare, come quando la nebbia si dirada..Forse Doris sarà lì, e forse lì le potrò dire tutte quelle cose che qui non hanno parole..."
Che filmone "L'uomo che non c'era", sono sempre più innamorato dei fratelli Coen...poi si sposa alla perferzione con l'umore di questo strano sabato sera passato a casa...
« CarLoL »Sempre lo stesso, perennemente innamorato, perennemente infastidito, continuamente stanco e sempre con la stessa voglia di andare un passo oltre...spinto da una sensazione.